Le tecniche di vagino plastica, sono molte e in Thailandia, leader in questo settore, se ne aggiungono di nuove, ma sono sperimentali. Quelle eseguite nella maggior parte delle cliniche sono:
- Profondità zero (o vulvoplastica)
Creazione dei genitali esterni senza canale vaginale. Si ottiene una vulva esteticamente completa, con clitoride sensibile, ma senza possibilità di penetrazione. È indicata per chi non desidera o non può sostenere la parte più invasiva dell’intervento. - Inversione classica (penile inversion)
La tecnica più diffusa. Utilizza la pelle del pene (e spesso dello scroto) per formare il canale vaginale e i genitali esterni. Garantisce buona sensibilità, estetica naturale e risultati affidabili, con un decorso post-operatorio ben conosciuto dalla maggior parte dei chirurghi. - Perineale
Tecnica simile alla classica, ma sfrutta una maggiore mobilitazione dei tessuti del perineo per creare un canale vaginale più profondo e con mucosa naturale. È indicata quando la pelle disponibile è poca o si vuole evitare innesti aggiuntivi. Richiede grande esperienza da parte del chirurgo. - Colon (colon vaginoplastica)
Si utilizza un segmento di colon per costruire il canale vaginale. Offre una lubrificazione naturale e una profondità più costante nel tempo. È un intervento più complesso, con rischi addominali maggiori, generalmente riservato a revisioni o a chi non può ottenere una buona profondità con le tecniche standard.
In Italia con il Servizio Sanitario Nazionale fanno solitamente solo l’Inversione classica, ma alcuni chirurghi anche la Perineale. Quali scegliere? In realtà dipende dalla quantità di materiale dell’organo genitale, con alcune persone si può fare solo la classica per via dell’età (over 50, riduzione rischi di prolasso, patologie concomitanti, tempo di ripresa minore). Sarà il chirurgo al colloquio a illustrare quali disponibili presso il suo centro e quale è consigliata.
C’è anche un altro fatto che riguarda la pratica dei chirurghi e le tecniche usate. Non eseguendo un buon numero di operazioni all’anno, non tutti si chirurghi sono altrettanto esperti e potrebbero aumentare i rischi che qualcosa non vada per il verso giusto.
A livello statistico c’è un 5% di operazioni che non vanno lisce senza problemi, in genere non dipende dal chirurgo, ma altri fattori come la salute della paziente, la risposta del fisico, non seguire alla lettera le indicazioni post-intervento, ed altre.
Non si muore, ma possono esserci dei difetti e potrebbero essere necessari dei ritocchi, dopo alcuni mesi. L’operazione non consente errori e non si può tornare indietro.
Quando si può eseguirla?
Le linee guida internazionali indicano che si deve avere fatto almeno un anno di terapia ormonale sostitutiva, ulteriore condizione in Italia è quella di avere la sentenza del tribunale ed avere cambiato nome e genere. All’estero solitamente basta un’auto dichiarazione e pagare l’importo richiesto.
Testimonianze vaginoplastica post-operatoria
Affermazioni di donne transgender relative alla loro esperienza sull’operazione quali “Pensaci e solo se hai una grande disforia procedi”, “è comune sperimentare delle fluttuazioni nel corpo.”, “I dolori ci sono, è inutile negarlo, ma con gli antidolorifici si riesce a gestirli”
Operazioni chirurgiche tramite il Servizio Sanitario Nazionale
La legge italiana a riguardo dice che, se una certa operazione ad altissima specializzazione, non la fanno nella tua regione di residenza oppure la qualità richiesta non è all’altezza in caso di queste operazioni; infine se la lista d’attesa è troppo lunga, puoi operarti in qualsiasi ospedale in Europa e pure all’estero in cliniche private.
Dove sta il trucco? La richiesta va presentata prima allegando un certo numero di documenti non facili da reperire.
Pre-operatorio: cose da sapere
Come arrivare preparate all’operazione? Ho raccolto le esperienze di donne transgender che hanno condiviso le loro esperienze, unite alle mie. Non tutto quello che ho riportato è da seguire, è più un elenco di idee e cose da fare. Starà sempre tua la scelta di come prepararti.
Post-operatorio: cose da sapere
Indicazioni e testimonianze da parte di altre donne transgender operate in diverse cliniche nel mondo, incluso me stessa. Seguire sempre le indicazioni della clinica e del chirurgo, in base al tipo di operazioni possono essere diverse, oppure il tuo fisico risponde così bene che alcune cose non ti succedono.
F.A.Q. post operazione
Domande che mi hanno fatto molte persone sia transgender che cisgender, risposte oneste in base alla mia esperienza. Ogni donna trans avrà sicuramente sensazioni, emozioni, paure, dolore differenti; ma molte cose sono trasversali.
Procedura per dilatazione della neo vagina
Esistono diverse varianti in base al tipo di vaginoplastica e le istruzioni del chirurgo, comunque si devono seguire alla lettera le indicazioni di quest’ultimo. In linea di massima qui è illustrata la procedura.
Simplified Summary
Elenco delle procedure disponibili, note, commenti, testimonianze.

Perché le persone sono trans, cosa dice realmente la biologia
La doppia voce dentro di noi
Percorsi di transizione di genere
Vaginoplastica: cose da sapere per il post-operatorio
Vaginoplastica: pre-operatorio
Vaginoplastica: procedura per dilatazione della neo vagina