Tre settimane fa mi ero pesata, di solito lo faccio ogni sabato mattina, ma era un po’ che non mi pesavo e il responso della bilancia è stato terribile: avevo messo su due chili.
La sorpresa è stata anche perché avevo iniziato da due settimane a ridurre carboidrati (pane e pasta) e mangiare più vegetariano. Come mai ho l’ossessione del peso?
Il primo fattore è che se supero gli 82 chili, la schiena inizia a farmi male e mi stanco facilmente a causa di una lombo-sciatalgia che ho da quando avevo 17 anni.
Il secondo fattore è che la terapia ormonale sostitutiva fa mettere su peso. Addirittura dopo l’operazione di vaginoplastica è ancora più facile mettere peso quasi senza rendersene conto, e mi opererò tra tre mesi.
L’idea è di riuscire a trovare il mio regime alimentare e mantenermi sui 78 chili. C’ero riuscita la scorsa estate, ma poi in inverno avevo rimesso su i chili di troppo.
Poi sono andata al mare dai miei genitori e ho mangiato molto, troppo. L’aria del mare e alcune camminate mattutine mi avevano fatto scendere la pancia e speravo che il peso in eccesso forse iniziano ad andarsene.
In queste camminate mi sono fatta dei selfie, e in alcune foto, sono molto figa, molto donna, ma in altre vedo questa pancia enorme…

Questa settimana ho cercato di mangiare meno, ci sono trentasei gradi fuori ed è naturale bere molto e mangiare meno, ma stamattina addirittura la bilancia ha sentenziato mezzo chilo in più, sono quasi a ottantatrè e non va per niente bene.

Sono andata a Milano a fare danza, oggi c’era una lezione speciale con Adriano Oliveira e abbiamo danzato per quasi due ore. All’inizio ero un pezzo di legno, ma poi mi sono sbloccata e mi è parso che, sul più bello, la lezione era terminata. A volte ho un’energia incredibile.
Adriano ci ha insegnato dei passi di samba (lui è di origine Brasiliana) con qualcosina di capoeira (è un istruttore). Nella pausa, a metà sessione, racconta sempre delle storie motivazionali e mi trovo sempre in sintonia con quello che dice. La mia rinascita come donna mi ha permesso di spazzare via dal mio essere nel mondo, molti stereotipi e obblighi della società.

Danzare fa stare bene e, da quando sono in questo gruppo, la mia esistenza al femminile è cambiata e continua a farmi cambiare. Essere accettata come donna sempre e comunque, anche quando non mi sento tale come oggi per via del peso extra, è una cosa meravigliosa.
Spesso di facciamo troppe menate su noi stessi, cosa pensiamo gli altri pensano di noi.
Quando danzo sono felice. Mi sento la ragazzina che non sono mai stata. Il mio subconscio mi dice che sono una donna trans di sessant’anni, e oggi sovrappeso di poco, ma lo ignoro. Finché danzo sono la vera me stessa, poi se mi riguardo nei video e in alcune fotografie non vedo quella che mi sento di essere.
L’unica cosa che penso è che devo migliorare la postura, essere ancora più fluida e perdere peso, il resto sono solo menate.

Arrivare a questa consapevolezza di me stessa e del mio corpo ha richiesto anni e soprattutto l’accettazione di tutte le persone con cui sono in contatto. A volte, per tirarmi su in alcuni momenti poco felici, ripenso ai miei inizi e che è quasi un miracolo come sono diventata, non lo avrei mai sperato, sembrava una missione impossibile. Ovviamente pensiamo sempre ad andare oltre, a migliorarci. L’importante, come dice Andriano, è essere tranquilli e felici di essere vivi.
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