Ieri mi è sembrato di essere in vacanza, eppure ero a solo mezz’ora di auto da casa, vicino a Linate e l’Idroscalo. Qualche mese fa abbiamo organizzato, con il gruppo di danza, questa giornata: andare in un hotel quattro stelle con piscina.
Abbiamo azzeccato la giornata in quanto è stato uno dei giorni con più gran caldo e temperatura che ha raggiunto i 36°.
Rispetto ad altre iniziative del nostro gruppo, che sono dalla parte opposta di Milano rispetto a dove abito, questa volta ero quella più vicina e sono arrivata per prima. Ho notato che c’erano tanti turisti stranieri e molte donne alte, probabilmente mi hanno scambiata per una di loro.
Poi mi sono presentata mentre allestiva i tavoli, io ho cominciato a indagare com’era il posto.

Il responsabile dell’hotel è un ex collega di lavoro di Giuliana, la nostra insegnante di danza, e sia per movimentare l’hotel, che per fare anche un video promozionale, ha pure invitato un DJ che ha messo musica tutto il giorno, e in particolare la nostra playlist per far la lezione di danza.
Tutto il gruppo finalmente è arrivato, eravamo ben 17, e dopo calorosi abbracci e saluti ci siamo impossessate dei lettini e iniziato la lezione di danza, nell’unico pezzo di prato che era ancora all’ombra.

Riguardando i video che abbiamo girato con gli smartphone, ballo bene e mi è sembrato di essere meno impedita rispetto a quelli filmati ieri facendo danza sudamericana. Mi vedo comunque con un fisico troppo maschile, nelle spalle e di profilo.
Ieri ho riattivato l’app Melarossa, dei dietologi italiani, che in passato mi ha aiutato già due volte a rientrare nel sovrappeso.
Il giorno prima mi sembrava di avere la pancia gonfia e quindi mi ero portata sia un costume intero, che il bikini.
Ho indossato il costume intero, ed effettivamente non faceva vedere il rigonfiamento della pancia (era anche di colore nero) e per circa un’oretta in piscina stavo bene.
Quando ci siamo sdraiate sui lettini all’asciugarci e prendere il sole, ho iniziato a avere troppo caldo. Così ho deciso di fregarmene della pancia e indossare il bikini. Guardando le fotografie che hanno scattato non mi è sembrato di vedere particolari rigonfiamenti e soprattutto mi sono vista quasi sempre al femminile. Sarà che stando con le altre, con la loro accettazione totale, qualsiasi “menata della mente” rimane in un angolino e non l’ascolto.

Dopo i brindisi, Giuliana ci ha anche regalato un braccialetto a testa, con questo particolarità: indossarlo, chiudere gli occhi esprimere un desiderio, quando il laccetto si romperà, quel desiderio sarà realizzato.
In quel momento mi sono resa conto di avere dei desideri da esprimere, i miei obiettivi del percorso di transizione li sto già raggiungendo. Comunque l’ho pensato più tardi, chissà se funzionerà lo stesso?
Con Francesca, che era seduta al mio fianco, le ho raccontato alcune cose sull’operazione, in particolare problemi post-operatori e la logistica, che lei non conosceva. Il suo sguardo era felice per me. La cosa principale di cui abbiamo parlato è che ci sarà un cambio importante a livello psicologico, ma che nessuna delle altre donne transgender con cui ho parlato è riuscita a spiegarmelo: una vera rinascita.
La giornata è trascorsa in spensieratezza totale. Nel pomeriggio abbiamo fatto anche fatto un quarto d’ora di danza sotto il sole: vestite con il costume da bagno e le scarpe da tennis (nuova moda). Nello spiazzo dove c’era il dj (lui era sotto un ombrellone) c’era il cemento che era rovente.
Riguardando i video, siamo tutte belle sincronizzate, quasi un vero gruppo di danza.

Abbiamo fatto tante chiacchiere interessanti e c’è questa cosa tra noi, di tranquillità e lo stare bene insieme, cosa che è stata notata un po’ da tutte.
Le ore 18:00 sono arrivate molto in fretta che era il momento di salutarci, alcune avevano la navetta fino a Linate, per poi prendere la metropolitana, mentre altre erano in macchina.
La stanchezza aveva iniziato a farsi sentire. C’è stata la gioia e felicità di aver passato una giornata con delle care amiche, come se fossimo delle ragazzine in vacanza (lo siamo dentro e come energia). Un’esperienza che nella mia giovinezza maschile non ho avuto.

Oggi ho visto 17 donne, me inclusa, ognuna diversa nel fisico, nei modi, nell’abbigliamento, ma tutte accomunate dall’essere speciale.
Giuliana “Grazie a voi dancers stupende!! Siamo così pazzesche che chi e’ negativo come quella signora non può reggere la nostra energia travolgente.”
Tutte insieme siamo splendenti. Buona giornata dancers!
Rosy “Che bello stare insieme!!!E’stata una bellissima giornata Giuliana grazie per tutta la passione che trasmetti e per coinvolgerci con la tua energia positiva”
Veronica “Grazie Giuliana e a voi tutte ragazze…. giornata stupenda, divertente e in pieno relax”
“Un’altra giornata pazzesca! Siglata Dancers Danza il Tuo Viaggio“
Un coinvolgimento e una connessione difficili da spiegare a parole. Allegria contagiosa e tanta tanta carica energetica!
Bellissimo lo scenario del Belstay Hotels che ci ha ospitato e concesso di ballare nell’incantevole giardino e di continuare la festa in piscina, accompagnate dal vibe del DJ set
Ottimo il brunch!
Simplified Summary
Ieri sembrava di essere in vacanza, anche se ero a mezz’ora da casa, in un hotel con piscina vicino all’Idroscalo. Con il gruppo di danza avevamo organizzato questa giornata da tempo, e con i 36° è stata la scelta perfetta. Sono arrivata per prima, mi sono goduta l’ambiente e ho iniziato a esplorare. Il DJ suonava la nostra playlist mentre danzavamo sotto l’ombra. Ho indossato prima il costume intero per mascherare la pancia, poi mi sono sentita libera di passare al bikini: nelle foto mi sono vista finalmente quasi sempre femminile. Giuliana ci ha regalato un braccialetto dei desideri e, per la prima volta, ho sentito che i miei sogni stanno diventando realtà. Ho parlato con Francesca dell’operazione e di come mi sento rinata già ora. Abbiamo danzato anche sotto il sole rovente, ridendo come ragazzine. Alla fine, eravamo stanche ma felici. È stata una giornata intensa, magica, piena di connessioni vere.
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