Dopo molti mesi oggi torno a farmi sistemare i capelli dalla parrucchiera.
Ho i capelli molto fini e vorrei una persona che mi ascolti e di cui mi fidi, quindi ho escluso a priori i parrucchieri gestiti da cinesi, dove spesso ci sono problemi di comunicazione.
In passato, quando il mio viso non era ancora così femminile, i capelli erano un disastro e avevo bisogno di essere ascoltata per mantenere un ovale del volto che risultasse più femminile. Oggi mi rendo conto che non è più così indispensabile.
Ho cercato di trovare degli appuntamenti quando ero a Milano, ma non c’era posto negli orari compatibili.
Questa settimana sto provando in zona, dalla mia amica che ha cambiato salone qualche mese fa, e abbiamo trovato un buco oggi pomeriggio.
In questi giorni di caldo tengo i capelli raccolti con una spilla, ma quando li lascio liberi esplodono da tutte le parti con i miei ricci.
Una vicina di casa di mia mamma mi aveva consigliato di tenerli ricci e mossi, ma nell’ultimo mese mi sono resa conto che, con i miei capelli troppo fini, il risultato non è per nulla gradevole.
L’altro giorno ho registrato dei video brevi e, riguardandoli, proprio non va assolutamente bene. Riporto qui un fotogramma.

Ho affrontato i 38 gradi di temperatura esterna e sono andata dalla parrucchiera. Dentro faceva un po’ più fresco. Abbraccio caloroso con la mia amica, che mi ha fatto accomodare e abbiamo scelto il colore della tinta: un biondo non troppo chiaro. In passato avevo provato con un colore biondo chiaro, ma tutti mi dicono che sto meglio con questo tono più scuro. Scherzando le ho detto che un giorno avrò il coraggio di farli viola.

Le ho raccontato un po’ delle ultime novità. Erano cinque mesi che non ci vedevamo e avevo tante cose da raccontarle.
Dopo circa quaranta minuti mi ha lavato la tinta e applicato un trattamento rinforzante e nutriente ai capelli.
In passato ho provato un po’ di tutto con il fai da te, con risultati deludenti. All’inizio del percorso di transizione avevo addirittura provato anche a assumere delle pillole alla cheratina, scoprendo che rinforzano sì le unghie e capelli, ma favoriscono anche la crescita dei peli sul corpo, che stavo cercando di eliminare con il laser!
Ho provato anche vari shampoo alla cheratina e balsami di ogni genere. Forse qualcosa hanno fatto, ma i risultati non si vedono poi così tanto.
Alla fine del trattamento, guardandomi allo specchio e soprattutto osservando i capelli con lo speccio, mi sono sembrati più lisci e lucidi del solito. Comunque ho capelli estremamente fini e da quel punto di vista non posso aspettarmi miracoli.

Poi è arrivato il momento del taglio. Le ho chiesto di farmeli leggermente scalati dalla fronte ai lati, in modo da mantenere l’effetto di un ovale del viso più femminile. Anche se ho notato che adesso il mio viso mi appare abbastanza femminile persino con i capelli tirati completamente indietro, mentre lo scorso anno in quel modo mi vedevo subito con un volto troppo maschile.
Il postoperatorio della vaginoplastica e gli ormoni, che adesso sembrano avere un effetto maggiore, hanno prodotto un buon risultato che continua nel tempo.

All’inizio non avevo chiesto un preventivo. Quando vai da una parrucchiera in provincia immagini già all’incirca la spesa che però è stata più alta del previsto: 118€, che però comprendono anche il trattamento ai capelli. Non credo di poterlo fare tutte le volte, anche perché in totale ha impiegato due ore, ma ogni tanto sì. Alcune amiche che vanno a Milano spendono molto, ma molto di più facendo anche meno.
Rientrata a casa ho incrociato il ragazzo del piano di sotto e, quando gli ho detto che ero stata dalla parrucchiera, ha fatto un gesto con la mano come per dire: e vanno giù i soldi.
In effetti, quando vivevo al maschile me la cavavo con poco. Un taglio quasi a zero e finiva lì. Come donna ci sono esigenze diverse: taglio, colore, forma e qualità del capello.
Prendersi cura di sé è qualcosa che aiuta anche psicologicamente e, in quelle due ore dalla parrucchiera, ho proprio staccato da tutto il resto.
Simplified Summary
Dopo cinque mesi sono tornata dalla parrucchiera: i miei capelli fini e ribelli avevano ormai deciso di vivere una vita propria. Colore, trattamento e taglio mi hanno fatto notare ancora una volta quanto sia cambiato il mio viso: oggi mi sento femminile anche con i capelli completamente tirati indietro. In passato cercavo nei capelli un modo per apparire più donna, mentre adesso sono soprattutto un modo per piacermi e prendermi cura di me. Il costo mi è sembrato alto, ma ho pensato a quando vivevo al maschile e bastava una rasata quasi a zero. Però quelle due ore sono state anche una pausa da tutto il resto e, ogni tanto, spendere qualcosa per stare bene con se stesse non è poi un cattivo investimento.
Fine di un ciclo e inizio di non so bene che cosa…
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