Non ricordo quando è stata l’ultima volta che sono rimasta un’ora e mezza a letto ad ascoltare la musica e che stavo abbastanza bene di salute, mi ha ricordato qualche domenica di almeno trent’anni fa.
Questa notte sono riuscita a dormire per lunghi periodi, svegliata solo per svuotare il catetere e per fortuna mi sono riaddormentata quasi subito dopo ogni volta.
Questo tranne la prima volta, non ricordo bene l’incubo, tranne che per qualche motivo mi cambiavano il medico proprio adesso, e che questi sapeva come far proseguire la cura. Poi c’erano tutta una serie di altri ipotesi e problematiche negative. Mi sono svegliata col cuore che batteva forte, cosa normale quando il mio subconscio decide che devo svegliarmi e anziché dirmelo semplicemente mi provoca degli incubi attingendo ai timori latenti. Per fortuna, una volta svegliata, mi sono resa conto che non aveva senso: questa notte è esattamente come le ultime e non c’è nessun cambio di medico e di quant’altro (cosa impossibile).
Siccome non riuscivo a riaddormentarmi, mi sono fatta una tisana calda che mi ha fatto addormentare molto rapidamente.

Anche questa notte ho tenuto il telefono acceso su una radio italiana con il volume bassissimo, solitamente se lo faccio quando sono a casa non riesco a dormire, ma qui sembra che sto facendo un grande effetto compagnia e coccola.
Oggi è un’altra giornata importante ci sarà la visita di controllo e spero che mi tolgano il tampone perché comincio a sentire un gran fastidio. Questa notte, in un paio di occasioni, nel cercare di muovermi nel letto, ho sentito dei piccoli dolori alla neo vagina, nulla di che, anzi significativo che la guarigione sta procedendo.
Ieri sera avevo già preparato la sacca con dentro alcuni tipi di assorbenti e i documenti della clinica “De Mayo 3”. Mi sono portata anche un pannolone da incontinenza, che userò nel viaggio di ritorno all’appartamento: vorrei evitare di pisciarmi addosso sul taxi! Un’altra delle cose che dovrò imparare è la nuova gestione della vescica.

Ieri sera ho visto un video su Instagram, dove c’era un uomo trans molto giovane, che fa stand-up comedy. Questo tipo di comicità è basata sul parlare di cose che ti sono successe, e raccontate in prima persona, ironizzandoci.
Questo ragazzo è stato molto in gamba ed è riuscito, dopo un primo gelo iniziale in sala, a far suo il pubblico con una presentazione precisa e ironica. Quello che mi ha colpito è stato il finale, tutto si basava sul fatto che per cambiare i documenti si impiegano circa due anni, e solo dopo che si inizia la terapia ormonale, quindi è sempre complicato e pieno di timori il fatto di dover firmare e mostrare i documenti. Nel suo caso, doveva firmare con il nome femminile e scriverlo in stampatello, ma l’altra persona, che lo conosce da qualche anno come uomo e non sapeva nulla, rileggendo il nome a un certo punto gli fa una domanda inattesa :” ma quanti anni hai?” , “…e in tutto questo tempo non sono riusciti ancora a correggere il nome sbagliato nell’atto di nascita?”.
La cosa interessante è stata che questa persona non ha pensato che avesse cambiato sesso, ma che un impiegato comunale abbia trascritto male il nome e per motivi ignoti in ventiquattro anni, la burocrazia non era riuscita a correggere l’errore.
C’è del vero in questo perché ho conosciuto una coppia di fratelli che avevano il cognome diverso, appunto con delle trascrizioni sbagliate, dopo anni era stato talmente complicato fare la rettifica, che alla fine non hanno fatto nulla, inoltre hanno scoperto l’errore solo quando erano adolescenti facendo la carta d’identità.

Ora ho un’ora e mezza per prepararmi con calma per andare alla clinica, e nel frattempo: colazione lenta, doccia, forse mi metterò un minimo di make-up, ne sento il bisogno!
Simplified Summary
Questa notte ho dormito meglio del solito, svegliandomi solo per svuotare il catetere. Un incubo mi ha fatto sobbalzare, ma una tisana calda mi ha aiutata a riaddormentarmi. La radio italiana a basso volume mi fa compagnia e rende le notti più serene. Oggi ho la visita di controllo e spero mi tolgano il tampone, che inizia a dare fastidio. Ho preparato tutto per la clinica e il ritorno, inclusi assorbenti e pannolone, per evitare imprevisti. Ieri ho visto un video divertente di un ragazzo trans comico che ironizzava sui documenti errati, molto brillante. Ora mi preparo con calma per uscire: colazione, doccia e un po’ di trucco per sentirmi meglio.
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