Per quest’anno, con mia sorella, abbiamo deciso che lei farà il Natale dai miei genitori e io farò il capodanno. Lo scorso anno mi era toccato il Natale. Perché questa divisione? Non ci stiamo fisicamente in casa, e così i genitori si godono i figli per più tempo.
Nell’ultima settimana ho cercato di capire dove trascorrerlo, ma non ho trovato nulla. L’altro giorno ho incontrato una delle signore della colazione al bar in paese, con la figlia. Le ho raccontato come sto e le ultime novità sul romanzo. Mi avevano detto che anche loro avrebbero festeggiato da sole, non mi sono invitata (credo avrebbero avuto piacere) perché stavo covando un po’ di influenza e infatti…
Domenica scorsa sono stata a pranzo fuori con sorella, cognato e nipote. Quest’ultima aveva la tosse e credo di averla presa, ma comunque sia alla vigilia non stavo affatto bene. Per fortuna niente febbre, ma nausea, sensazione di ossa rotte, stanchezza. Il difficile è guarire da due problemi: sono ancora convalescente per l’operazione di vagino plastica. Durante le dilatazioni vaginali, con dentro il dilatatore di silicone, quando tossivo usciva, ovviamente.
Mi sono data lo scopo di guarire entro tre giorni, volevo andare al mare dai miei genitori, quindi sono rimasta a letto quasi tutto il tempo, aiutata dalla tachipirina.

Così la mattina di Natale, ho fatto la dilatazione del mattino, che mi impegna per quasi un’ora; ho fatto colazione a base di spremute; ho aperto i due regali (borsa e tonico viso serale); messo il bambinello nel presepe.
A pranzo non avevo molta fame, ma mi sono costretta a mangiare i ravioli in brodo che avevo comprato per l’occasione.
Non mi sono sentita sola, ero impegnata a cercare di guarire e mi sono detta più volte che ho ancora un mese per la guarigione completa post-operatoria. E’ importante decidere le priorità della vita nel breve periodo.
La neo vagina inizia a prendere sensibilità e fa male dentro quando rimango troppo tempo in una posizione, come se l’esterno premesse comprimendo qualcosa. La sensazione assurda è che sento “le palle gonfie”, cosa impossibile, ma i nervi sono gli stessi di prima e nelle grandi labbra (dove faccio pipì e c’è la vescica) sento quella sensazione. Ci vorrà del tempo per il cervello imparare ad abbinare i giusti segnali, nella nuova configurazione!
Chirurgo “Ciao, il recupero procede bene, al momento sembra tutto molto a posto. È normale avere un po’ di fastidio, è passato davvero poco tempo.”

Un bollettino di Auguri
La guarigione procede nei tempi previsti (a fine gennaio dovrei essere guarita e ci sarà il risveglio…).
Ho ripreso a lavorare da due settimane per 6 ore al giorno, ma adesso grazie alle festività, riprenderò il 7 gennaio, così avrò tempo per una guarigione migliore e con riposo (anche se ogni giorno riesco a farmi 2 camminate in paese per quasi 4 kilometri).
Ho titolo e data di uscita del mio romanzo!
20 aprile 2026
“Nera Jones Investigazioni: il prezzo del cambiamento”
Per chi può incontrarmi di persona, lo consegnerò personalmente con dedica (così guadagno qualcosina di più che a farlo acquistare in libreria dove prendo davvero poco come diritti d’autore).
Il grafico di Mursia ha iniziato a progettare la copertina basandosi sul mio sito nerajones.com che è tutto rinnovato!
Nonostante non posso ancora fare danza, yoga e camminate ( fino a febbraio ) sarò impegnata a progettare il piano pubblicitario e realizzare testi, immagini e video! Mursia ha approvato tutto il mio piano e mi darà supporto (cosa che non fa con gli altri autori). La signora Mursia è entusiasta.
E’ stato un anno perfetto e come ha scritto un’amica: i pianeti si sono allineati.
Nella fotografia le mie anime: Bianca e Nera, che quest’anno insieme hanno fatto grandi cose.
Un grande abbraccio di auguri per questo periodo festoso.

Dina: “Bianca ciao, quante belle notizie. Sono felice per te, la tua patata e il tuo Mursia, sei davvero grandiosa. Avessi una buona vista, ti avrei raggiunta con piacere per seguire la tua lezione su l’IA il cui uso mi fa molto paura.”
Ti auguro tanta gioia e infinito amore.
Io invece, sono qui a fare manutenzione della patata.
Paolo “Vuoi una mano?”
basta un dito…messo nel punto G.
“Mmmm”
Devo scoprire anch’io dove esattamente, non mi hanno dato il foglio d’istruzioni.
Diana “Ho letto con attenzione "Festività natalizie e coming-out (fallito)". Apprezzo il fatto che ti esponi con sincerità. Aggiungo al tuo testo la mia constatazione che i bambini, a fronte di una transizione di genere, non fanno una piega. Per loro è un episodio fiabesco.”
Anna “Grazie cara”
Tanti auguri anche a te!
E stato davvero un anno splendido e ti auguro che il 2026 sia ancora piu’ esaltante e perfetto
Felice dei tuoi successi e ammirata della tenacia che ci metti in tutto
Sei di esempio per me, davvero
Non vedo l’ora di poter essere tra le prime a prendere il tuo romanzo e ti aspettiamo a danza e a tutti i nostri ritrovi della community delle dancers.
Un abbraccio e torna presto
Bruna “Un grande abbraccio Bianca, ti penso spesso e sono felice per te e per tutte le cose belle che stanno accadendo. Ti voglio bene e ti auguro un gioioso Natale e un nuovo anno ricco di sorprese”
Elena K.”Hai raggiunto veramente tanti bellissimi obiettivi.”
Il tuo impegno e la tua perseveranza ti hanno premiato.
Grande Bianca o Nera.
Comunque i pianeti nel 2026 ce ne faranno vedere delle belle!!!
Magari per l’uscita del tuo libro riusciamo a vederci. Dove lo consegnerai? Sai già il luogo?
Simplified Summary
Quest’anno Natale diviso con mia sorella per motivi di spazio, io l’ho passato da sola cercando di guarire da un’influenza arrivata nel momento meno comodo. Alla vigilia stavo male ma senza febbre, con la convalescenza post vaginoplastica che rendeva tutto più faticoso, tosse compresa. Mi sono chiusa in casa con tachipirina, letto e un obiettivo chiaro: rimettermi in piedi in tre giorni per poter andare al mare dai miei. Il giorno di Natale è stato semplice e concreto tra dilatazione, spremute, due regali, ravioli in brodo e il presepe. Non mi sono sentita sola, ero concentrata sulla guarigione e sull’idea che serve tempo perché il corpo e il cervello si riallineino. Il chirurgo è stato rassicurante, il recupero procede bene anche se i fastidi sono normali e i nervi fanno ancora confusione. Buone notizie però non mancano: lavoro in pausa fino al 7 gennaio, romanzo in uscita il 20 aprile 2026, Mursia entusiasta e Bianca e Nera che insieme hanno fatto un anno enorme.
Il mio romanzo è il libreria!
Evento: Mi amo ancora (parte seconda)
Evento: Mi amo ancora (parte prima)
Iniziata la mia distribuzione dell’anteprima del romanzo di Nera Jones
Weekend a Comacchio
La mia amica è trans (cioé io). 