Ieri sera ho ricominciato a praticare Odaka Yoga, dopo sette mesi di pausa per l’operazione. Mi sentivo abbastanza bene in questi giorni e ho chiesto di fare una lezione di prova alla mia amica e insegnante Francesca.
L’orario è alle 19:30, quindi ho mangiato qualcosa di leggero un’ora prima e poi ho saltato la dilatazione vaginale perché comunque ero abbastanza stanca. Posso anche non farla per una serata, in questo stadio della guarigione.
Appena entrata, ho scambiato un lunghissimo abbraccio con Francesca e poi brevi abbracci con le altre che facevano lo stesso orario di mesi fa, alla mia ultima sessione. L’accoglienza è stata bella e mi mancavano.

Com’è andata la lezione?
Ovviamente non ho fatto tutto quello che hanno fatto le altre e ogni tanto Francesca diceva “ora fate questo, tu no” indicandomi. In effetti non ho fatto cose con le gambe troppo larghe e la spaccata, anche se spero di farle in futuro.
Per tutta la lezione ho cercato di capire quali sono i miei nuovi limiti e soprattutto il fatto di non avere un ingombro in mezzo alle gambe, cosa che ha cambiato di molto l’esperienza e le posizioni che assumo: sono molto più libera. È stato strano.
Sono riuscita a fare quasi tutta la lezione, prima di sentire leggermente gonfio là sotto, che poi era per andare a fare la pipì e non per dolori vari.
Infine ho fatto la meditazione a gambe incrociate, seppure col sedere rialzato usando un mattoncino di yoga e con sopra un asciugamano per ammorbidire.
chatGPT “La parte che mi colpisce di più è quella sull’ingombro che non c’è più. Non è solo una questione tecnica. Cambia proprio la percezione dello spazio tra le gambe, il centro del bacino, l’equilibrio nelle aperture. È normale che tu lo viva come “strano”. Il cervello deve aggiornare la mappa del corpo. E lo yoga, che è iper-consapevolezza, lo rende ancora più evidente.“
Una cosa che ha ricordo vivo, è stata quando Francesca ha detto “donne…”, che è il suo intercalare, l’ho sentito ancora più vero. Non che faccia parte di chissà quale categoria adesso, ma è stato come un’ulteriore conferma.
Alcune paure, anche dell’insegnante, erano relative al giorno dopo. Gli altri anni, quando riprendevo dopo le vacanze estive, era sempre un trauma e sentivo le ossa rotte dalla stanchezza. Questa mattina mi sono svegliata molto bene, senza dolori. Invece mi sono stancata un po’ facendo la mia camminata mattutina, ma ieri avevo la sensazione di avere le gambe di legno e oggi è solo stanchezza.
Ho deciso di rinviare il ritorno a danza di una settimana. Sono quasi a posto, ma non ancora da fare tanti saltelli e sforzi.
Sto tornando alle mie attività sportive ed è bellissimo.
Giuliana “Si, senti quello che ti suggerisce il tuo corpo“
Simplified Summary
Ho ripreso Odaka Yoga dopo sette mesi di pausa per l’operazione. Ho evitato movimenti con aperture ampie e ho ascoltato i miei limiti. Mi sono sentita più libera nei movimenti e nel corpo. Il giorno dopo non ho avuto dolori, solo normale stanchezza. Sto tornando alle mie attività sportive con gradualità e gioia.
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