La mia amica Marta mi ha invitata a passare una serata con lei a Milano, poi mi avrebbe ospitata a casa sua e il mattino seguente saremmo andate insieme alla lezione di dance workout. Così ho preso mezza giornata di ferie e alle 14:00 sono partita alla volta di Milano con un bel sole che dietro i vetri faceva molto caldo: bellissimo.
Finché non sono arrivata nella circonvallazione tutto bello, poi il traffico della tangenziale mi ha stancata.
Ho parcheggiato di fronte a casa sua e con la metropolitana ho attraversato Milano. Quaranta minuti che mi hanno devastata, quasi due ore per arrivare al suo laboratorio dove produce dolci e stampa immagini su di essi utilizzando una stampante alimentare (qui il suo sito), in pratica ho fatto un viaggio!
Dopo l’abbraccio rituale e molto intenso – ne avevo bisogno – mi ha mostrato il laboratorio e siamo rimaste a raccontarci cose sedute alla scrivania. Abbiamo sorseggiato un caffè e ho assaggiato uno dei suoi biscotti strepitosi.
Quindi siamo uscite dirette a un ostello poco distante, con bar annesso. All’esterno non faceva ancora freddo, così abbiamo bevuto una birra insieme ad altre chiacchiere e racconti. Poi la temperatura è scesa di botto.
La sua idea era di provare a cenare in un ristorante persiano, peccato che è davvero piccolo con otto tavoli ed era tutto prenotato per una serata speciale. Marta ha proposto un take away persiano, da mangiare in ufficio, ma poi abbiamo preferito andare in un nuovo ristorante indiano che ha aperto proprio di fronte al suo ufficio. (Mezban Milano).
Il locale è davvero bello, tutto in legno e pieno di oggetti indiani e di fiori.

Ci siamo accomodate e il cameriere ci ha aiutate nella scelta, io non sapevo cosa fossero quei cibi e un aiuto serviva davvero. Abbiamo scartato di prendere il menù preimpostato, Marta voleva provare alcune pietanze e così abbiamo preso coppie di svariati cibi, che ci saremmo scambiate.
Ho mangiato solo una volta in un ristorante indiano e ricordo che c’era tante, troppe spezie. Per fortuna qui la cucina ci ha stupito piacevolmente: tutto bilanciato, gradevole e sfizioso. Il piccante c’era e lo abbiamo evitato (tranne una salsa rossa che ti toglieva il fiato dopo alcuni secondi). Poi c’era la birra Kamasutra, che sia un presagio del mio futuro sessuale post operatorio?

SAMOSA
PANEER PAKORA
LAMB KORMA
LAMB NILGIRI
CHEESE NAAN
STUFFED NAAN
COCONUT BARFI
DILKHOSH
Come dolce ci hanno servito una tortina al cocco, ma soprattutto una crema al mango con leeches e ingredienti segreti (così ci ha detto il cuoco che era venuto a chiedere come andava) davvero pazzesca.

Credo che abbiano immaginato che fossimo una coppia e non solo amiche, ma la discrezione indiana è rimasta sul vago.
Uscite dal ristorante, siamo andate a casa, con altri quaranta minuti di mezzi pubblici.
Dopo che Marta mi ha preparato la stanza per la notte, ci siamo sdraiate sul divano a guardare una puntata di Dexter prima di cadere preda del sonno…erano già le 23:30…e non abbiamo più l’età per fare tardissimo…poi al mattino avremmo fatto danza.

La sveglia alle 8:00, lento risveglio, chiacchiere, colazione, chiacchiere, preparazione e via verso la parrocchia.
Qui un’amara sorpresa: avevano dato la cera al pavimento, c’era un forte odore e si scivolava. Abbiamo fatto la lezione con le calze in modalità “body ballet” che sono i passi base che si imparano a danza classica.
Ho scoperto di avere dei muscoli che mai avevo usato e seppure con movimenti lenti ho sentito che ero mezza bloccata. Comunque sto sempre meglio e là sotto è quasi tutto guarito.
Infine, solo in cinque, pausa caffè con altre chiacchiere.
Sono tornata a casa alle 14:00 e mi sembra di essere andata in vacanza da giorni! Il dormire fuori casa e la compagnia di grandi amiche mi ha fatto staccare davvero. Se ripenso alla mia vita maschile, queste cose non erano mai successe, quindi viva la mia viva da donna. Mi sento una ragazzina!
Simplified Summary
Sono andata a Milano da Marta, tra viaggio lungo e traffico, per passare una serata insieme e dormire da lei. Abbiamo chiacchierato, bevuto qualcosa e poi cenato in un ristorante indiano molto buono. Dopo cena siamo tornate a casa, relax sul divano e a letto senza fare tardi. Il giorno dopo lezione di dance workout con qualche difficoltà fisica, ma in miglioramento. Sono tornata a casa stanca ma felice, come dopo una piccola vacanza, riscoprendo il piacere della mia vita da donna.
Donazione AVIS, la ventunesima
Dancers: coreografia dentro hotel 5 stelle e brunch
Un corpo nuovo?
8 Marzo, non è più un giorno simbolo per il mio percorso
Come sta andando la lavorazione del romanzo di Nera Jones?
Ritorno a fare dance workout!