Sabato scorso, intorno alle 7:00, ero nel dormiveglia e ho iniziato a sentire qualcosa nella neo vagina. Il mio cervello l’ha associata all’eccitazione.
Quando ero al maschile era abbastanza facile. Bastava avere una qualche fantasia in testa e il pisello si irrigidiva e si gonfiava. Veniva anche naturale muovere le natiche per simulare la penetrazione. Da giovane lo facevo nel letto.
Il mio corpo ha iniziato a fare movimenti simili, ma poi si è accorto che adesso la cosa è totalmente diversa.
C’è qualcosa che si gonfia all’interno, penso sia il clitoride. Mi è venuto naturale anche aprire e chiudere le gambe lentamente, come per stringere un fallo.
Dei brividi mi hanno percorso tutto il corpo, ad ogni contrazione.
Ero ancora abbastanza assonnata e la cosa non è durata molto.
Domenica mattina, più o meno alla stessa ora, si è ripresentata in forma più intensa. Il cervello stava facendo due cose in contemporanea: cercare di capire esattamente da dove provenisse la sensazione e, allo stesso tempo, lasciarmi andare e godermela.
Questa volta ho sentito anche una specie di piccole contrazioni all’interno, dietro le piccole labbra.
Mi sono toccata le punte dei capezzoli e il godimento è aumentato. Da un paio d’anni quella parte del corpo era tornata insensibile, come quando ero un maschio.
Intanto il cervello mi diceva che dovevo infilarci qualcosa. Ho resistito, cercando di capire meglio quello che stava succedendo. Poi sono andata a indossare uno dei guanti blu in nitrile e ho provato a infilare un dito.
Non riuscivo a capire dov’era il punto preciso. Con la mano lì sopra la sensazione non era così intensa e stava già diminuendo.
La sensazione di godere con tutto il corpo e non solo con l’organo genitale, per quanto sia stato solo un assaggio, è stata incredibile.
Le altre operate mi avevano detto che sarebbe stata una cosa bellissima e ancora non riesco a immaginare quanto sarà più bella e intensa.
Questo sabato però non è successo nulla. Non cercherò l’eccitazione volontaria, a quattro mesi dall’operazione è prematura.

Elena A.”Sono emozionata per te”
Francesca N.”Cara Bianca, pezzetto per pezzetto tutto rientra al suo posto, un posto rinnovato e che sa di buono, le tue scelte sono state difficili, complicate ma sei riuscita a gestirle e prendere sempre la strada creata per te.. sono molto felice per tutti i tuoi successi e spero di vederti al sabato com’era prima!!!!! Tvb “
Simplified Summary
Domenica mattina, nel dormiveglia, ho sentito per la prima volta una nuova eccitazione nella neo vagina. Il corpo ha provato a reagire come un tempo, ma si è accorto subito che ora tutto funziona in modo diverso. C’è qualcosa che si gonfia dentro e il piacere si diffonde in tutto il corpo, non solo in un punto. Il giorno dopo la sensazione è tornata più intensa e ho cercato di capirla senza avere fretta. È stato solo un assaggio, ma mi ha confermato quello che altre operate mi avevano già detto.
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