Ero un po’ che non andavo dalla parrucchiera, l’ultima volta mi sono fatta il colore da sola risparmiando. I capelli però sono cresciuti e diventati “indipendenti” come ha detto un’amica stamattina.
Era ora di tornare da una professionista e per fortuna ho un’amica molto brava a cui non devo spiegare molto e ogni volta mi stupisce.
Ecco lo storico dei miei tagli di capelli: Prima volta 2021, Seconda volta 2021, Terza volta 2022, Quarta volta 2023, Quinta volta 2024 con il caschetto.

La scelta del colore era obbligata dalla mia ultima colorazione, si può scurire, ma schiarire solo di una tonalità. Osservando il libro dei campioni c’erano un sacco di possibilità, ma che non mi starebbero bene. Mi hanno attirato anche le varie versioni di rosso scuro e magari un giorno ci proverò. Oggi ho scelto di unire due colori, come suggerito, per avere una colorazione sfumata.
La parrucchiera mi ha tirato indietro i capelli e lo specchio mi ha mostrato un’immagine che non mi piace per nulla: mi vedo al maschile con le due arcate tipicamente maschili. Ho cercato di fare finta di nulla, ma un po’ di disagio c’era. Per fortuna ho chiacchierato senza guardarmi allo specchio, finché il colore era pronto per il risciacquo.
Mi ha chiesto quale taglio volevo, non che possa scegliere molte varianti: i miei capelli sono troppo fini e reggono davvero poco anche le permanenti. Ho dato qualche indicazione di sfoltire sulla nuca e qualche ricciolo. Ho osservato mentre li faceva usando la piastra e quando ci provo non mi escono alla stessa maniera.
La mia amica ha detto “non so scrivere un libro, ma so sistemare i capelli”, in effetti ad ognuno le sue competenze.

Quando ha terminato lo specchio mostrava un’immagine molto femminile. Curioso come una pettinatura cambi il volto. In effetti 80% di un volto femminile canonico è dato dai capelli e dalla pettinatura!

Abbiamo fatto le foto di rito, hanno un pannello che fa risaltare le persone nelle foto. Ho fatto un grande abbraccio e la titolare mi ha fatto gli auguri per l’operazione di settembre. Infatti non ci vedremo a breve e i capelli saranno il mio ultimo pensiero a settembre!
Simplified Summary
Ero un po’ in disordine, i capelli cresciuti e ribelli, così sono tornata dalla mia parrucchiera di fiducia. Dopo il colore fai-da-te, era tempo di sistemare tutto con stile. Abbiamo scelto insieme una tinta sfumata, compromesso obbligato dopo la mia ultima colorazione. In salone, lo specchio mi ha colpita con un’immagine che non mi piace: quelle arcate maschili mi disturbano sempre un po’, ma ho fatto finta di nulla e mi sono goduta le chiacchiere. Ho chiesto solo qualche ricciolo e un po’ di volume sulla nuca, niente miracoli con i miei capelli fini. Lei è stata magica, come sempre. Alla fine, il riflesso era finalmente mio: femminile, armonico, più sereno.
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